FNEC – Il rumore della foresta che cresce arriva a Firenze. E ci riguarda da vicino

Dal 1° al 4 ottobre Firenze ospita l’ottava edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile. Il titolo di quest’anno è già una scelta di campo: “EUconomia. L’economia che fa bene. Il rumore della foresta che cresce”.

Quando cade un albero, il rumore si sente. La foresta, invece, cresce quasi in silenzio. È un’immagine potente per raccontare persone, cooperative, imprese e comunità che ogni giorno costruiscono fiducia, relazioni e risposte concrete ai bisogni dei territori. Il Festival sceglie di portare queste esperienze al centro del dibattito: per capire come possano crescere, incontrarsi e contribuire a un’economia più giusta e sostenibile.

Nato da un’idea di Federcasse, promosso con Confcooperative e progettato e organizzato con NeXt – Nuova Economia per Tutti, il Festival riunisce cittadini, imprese, ricerca e istituzioni. La domanda che attraversa il programma è anche la nostra: quali alleanze servono perché le buone pratiche diventino possibilità accessibili a più persone?

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Ne parliamo sul blog del Festival delle Opportunità perché questa storia ha un volto che abbiamo incontrato a Potenza. Durante la nostra terza edizione, nel giugno 2026, abbiamo conferito a Leonardo Becchetti il premio Generatore di Opportunità. Economista, professore ordinario all’Università di Roma Tor Vergata e cofondatore di NeXt, Becchetti è il direttore del Festival Nazionale dell’Economia Civile.

Premiarlo significava riconoscere una capacità che sentiamo vicina alla nostra idea di Festival: mostrare che l’economia non è fatta soltanto di indicatori, ma anche delle condizioni che permettono alle persone di partecipare, scegliere e costruire insieme. Il valore di un’opportunità si misura anche da chi riesce davvero a coglierla.

Per questo seguiremo il Festival dell’Economia Civile con interesse. Il rumore della foresta che cresce ci ricorda che il cambiamento ha bisogno di essere visto e raccontato, ma soprattutto sostenuto nel tempo. Anche un incontro può essere un inizio. Poi servono responsabilità condivise, decisioni e alleanze capaci di farlo diventare futuro.

Scopri il programma del Festival Nazionale dell’Economia Civile 2026.

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